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scansione intraorale

Errori comuni nella scansione intraorale e come evitarli

Identificazione e soluzione degli errori più frequenti per ottimizzare il processo di scansione.

Nell’era digitale, la scansione intraorale rappresenta una svolta rivoluzionaria per il settore dentale. Con più del 75% di clienti digitalizzati, il nostro laboratorio odontotecnico ha adattato significativamente i protocolli e le procedure di lavoro, acquisendo esperienza nell’affiancare gli studi dentistici digitalizzati, sia quelli che si approcciano ora, sia quelli con qualche anno di esperienza. Infatti, come per ogni tecnologia avanzata, esistono delle sfide da affrontare. 

Oggigiorno molti articoli che trattano di scansione intraorale si concentrano su come poter fornire prodotti altamente innovativi, come superare certe barriere tecnologiche, come ottenere il prodotto più sofisticato. Questo articolo si propone di esplorare gli errori comuni durante la scansione intraorale e di offrire consigli pratici per evitarli, assicurando così risultati ottimali ogni giorno, risolvendo quindi problemi nel 90% delle scansioni definite di “routine”, ma quelle che incidono di più nella vostra pratica.

Buchi nella scansione

Descrizione: Questi difetti si manifestano come aree vuote nelle scansioni delle arcate superiore e inferiore, dove lo scanner non riesce a catturare l’anatomia dentale correttamente.

Come evitarli: L’aspetto principale per risolvere questo problema è l’esperienza manuale di chi effettua la scansione. Eseguire dei test anche su modelli in gesso permette di “capire” la direzione di acquisizione del fascio luminoso che esce dal manipolo. In bocca al paziente le cose si complicano leggermente per via del campo umido e soprattutto per i vincoli imposti dalle labbra e dalle guance. Ponendo attenzione e studiando le scansioni eseguite vi accorgerete che le zone dove sono presenti i “buchi” sono spesso sempre le stesse. E’ importante automatizzare certi movimenti del manipolo inclinandolo e facendolo oscillare nel modo corretto proprio in prossimità di tali zone. Assicurarsi di posizionare lo scanner sul dente per un tempo sufficiente per una completa acquisizione. È cruciale controllare la scansione dopo ogni passaggio per assicurarsi che non manchino parti anatomiche prima di procedere alla scansione successiva. I buchi sono un grosso problema solo quando interessano le zone preparate dei monconi o le aree prossimali dove dovranno essere progettate le aree di contatto. 

BITE errato, masticazione scansionata distorta

Descrizione: le cause possono essere diverse. Si verifica quando il paziente si è mosso durante la scansione vestibolare delle arcate in massima intercuspidazione, oppure è dovuto ad un errato riallineamento del software, oppure potrebbe essere causato da una distorsione delle arcate scansionate che non trovano intercuspidazione quando vengono riallineate con la giusta scansione di bite.

Come evitarlo: Si può porre rimedio nel modo corretto ed ottimale SOLO IN STUDIO. In laboratorio è possibile correggere la masticazione ma solo in modo arbitrario e approssimativo. Quindi è bene controllare in studio la masticazione rilevata prima di inviarla al laboratorio e nel caso di un evidente errore identificarne la causa. Se il paziente si è mosso, è necessario eliminare tale scansione e riprenderla, non ci sono altre alternative. Se invece il software ha riallineato male le arcate, è bene controllare che le scansioni delle arcate siano pulite, senza artefatti o scansioni inutili tipo guance, lingua, specchietti, ecc.. Un’altra causa di errato riallineamento potrebbe essere dovuto da una scansione vestibolare del bite con evidente presenza di saliva che altera la superficie rendendo difficile al software riconoscere le stesse superfici tra bite e arcata. 

Arcata distorta

Identificazione dell’errore: questo è l’errore più subdolo, in quanto è difficile scoprirlo. Una distorsione della arcata significa che la replica 3D dell’arcata non è fedele alle dimensioni e ai rapporti di distanza tra le varie parti rispetto all’arcata del paziente. Alcuni segnali d’allarme vengono dati da una errata riproduzione della masticazione… Proprio come nei classici modelli in gesso: se in laboratorio le arcate non si intercuspidano come è stato rilevato dalla masticazione, è molto probabile che una delle due impronte sia distorta. Il bello della impronta digitale è che il problema si evidenzia con il paziente ancora seduto sul riunito! Se i due bite sono stati rilevati correttamente, ma il software riesce ad accoppiare le arcate solo con uno dei due, questo segnale è abbastanza indicativo di una consistente distorsione di una delle arcate.

Soluzione:

Il lavoro è esteso? Riprendete le impronte o confrontatevi con il laboratorio odontotecnico. Vi sapranno consigliare se è possibile proporre una prova in plastica anatomica per ottenere ulteriori informazioni utili nei lavori estesi.

La protesi richiesta è una corona singola? Partite sempre a scansionare dall’emiarcata della preparazione (all’inizio della scansione non ci sono distorsioni progressive che si sommano). Se non si vuole riprendere l’impronta, allineate le arcate con il bite dal lato della preparazione. Il laboratorio sfrutterà comunque l’emiarcata controlaterale per le valutazioni di forma, dimensione e morfologia del tavolato occlusale. Poi studio e laboratorio sapranno che in questo caso alcuni ritocchi di funzionalizzazione potranno essere necessari.

Scansioni eseguite con un ordine diverso da quello richiesto dal flusso del software di scansione

Identificazione dell’errore: Accade qualcosa di “strano” quando andate ad analizzare la scansione, non si allinea il bite, non trovate una certa scansione, non riuscite ad inviare al laboratorio il caso completo tramite il portale o il laboratorio non trova alcuni file.

Soluzione: Prima di scansionare è fondamentale impostare bene il tipo di lavoro che si intende scansionare: corone su monconi naturali, impianti, presenza o meno di un preprotesico, canali trasmucosi, ecc.. Quando l’ordine è bene impostato il software vi guiderà nel processo di scansione. Come abbiamo scritto nel nostro manuale, non è fondamentale seguire questo flusso, è consigliato nella stragrande maggioranza dei casi, ma in alcuni altri potrebbe essere necessario forzare la mano e saltellare tra le varie fasi. La cosa fondamentale è quella di eseguire la corretta scansione richiesta! scansionare l’antagonista quando nella schermata è richiesto l’antagonista, scansionare lo scanbody quando è richiesto ecc… Invertire le scansioni può creare seri problemi di allineamento, salvataggio e invio dei file, precisione della scansione. 

Non aggiornare il software dello Scanner

Identificazione dell’errore: L’utilizzo di software obsoleti può influire negativamente sulla qualità delle scansioni e sulla compatibilità con altre tecnologie digitali odontotecniche.

Soluzione: Mantenere il software dello scanner aggiornato all’ultima versione disponibile. Questo non solo migliora la qualità delle scansioni ma assicura anche l’integrazione con i più recenti strumenti di modellazione e produzione digitale.

Ignorare le istruzioni del produttore

Identificazione dell’errore: Ogni scanner intraorale ha le sue specifiche e raccomandazioni da parte del produttore. Ignorarle può portare a risultati insoddisfacenti.

Soluzione: Leggere attentamente il manuale utente e seguire le istruzioni specifiche per il proprio modello di scanner. L’adesione a queste linee guida può significativamente migliorare l’efficacia della scansione.

Scarsa manutenzione dello Scanner

Identificazione dell’errore: Una manutenzione inadeguata può ridurre la durata dello scanner e compromettere la qualità delle immagini.

Soluzione: Pulire regolarmente lo scanner secondo le indicazioni del produttore, sottoporlo se richiesto a controlli di manutenzione periodici per garantire il mantenimento delle prestazioni ottimali ed eseguire i procedimenti di taratura se previsti e richiesti. Alcuni componenti dello scanner possono andare incontro ad usura, soprattutto a seguito dei cicli di sterilizzazione. Se previsto dal produttore è necessario sostituire tali componenti. Una deformazione del componente porta a una deformazione o distorsione della scansione.

Anche adottando tutte le precauzioni, possono comunque verificarsi imperfezioni durante la scansione intraorale. Sebbene molti di questi problemi possano essere affrontati dal nostro team di assistenza, è preferibile prevenirli seguendo le linee guida sopra elencate per assicurare l’aderenza ottimale degli allineatori e prevenire ritardi nei trattamenti.

Conclusione

La scansione intraorale rappresenta un incredibile progresso tecnologico nel campo dentale . Evitare gli errori comuni sopra descritti può notevolmente migliorare la qualità del trattamento offerto ai pazienti. Presso il Laboratorio odontotecnico Zaramella, ci impegniamo a fornire agli studi dentistici  nostri clienti consulenza e servizi altamente professionali, sfruttando la nostra lunga esperienza nelle ultime innovazioni tecnologiche nel campo odontoiatrico. La scansione intraorale gioca un ruolo chiave in questo processo, e conoscere come prevenire gli errori comuni può fare una grande differenza nella qualità dei servizi offerti. Ricordiamo che l’attenzione ai dettagli e la continua formazione sono essenziali per sfruttare appieno le potenzialità di questa tecnologia avanzata.

Per saperne di più potete scaricare il nostro Manuale gratuito.

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Guida completa alla scansione intraorale: 5 (+1) suggerimenti per migliorare l’efficienza dello studio e ridurre quasi a zero i richiami dei pazienti

Una guida per la felicità di tutti: pazienti, dentisti e odontotecnici

La scansione intraorale è una delle innovazioni più significative nel campo dell’odontoiatria moderna. Questa tecnologia non solo ha trasformato il modo in cui i dentisti e gli odontotecnici lavorano, ma ha anche migliorato in modo significativo l’esperienza dei pazienti. Questa guida completa esplorerà come la scansione intraorale sta migliorando l’efficienza degli studi dentistici e arricchendo l’esperienza dei pazienti, delineando i passaggi chiave per l’integrazione di questa tecnologia nel flusso di lavoro quotidiano.

1. Comprendere la scansione intraorale (e lo strumento che avete in studio: manipolo e software sono da conoscere e saper sfruttare!)

La scansione intraorale impiega una fotocamera avanzata per catturare immagini dettagliate della bocca del paziente. Queste immagini vengono poi convertite in un modello 3D digitale. Il software con tutti i suoi parametri e le sue impostazioni fa questo delicato lavoro. Questo processo elimina la necessità delle tradizionali impronte dentali, spesso fastidiose per il paziente.

2. Vantaggi per il paziente

La scansione intraorale offre numerosi vantaggi per i pazienti. Il processo è veloce, pulito e confortevole, liberando i pazienti dalla fastidiosa esperienza delle impronte tradizionali. Inoltre, vedere il proprio modello dentale in 3D può aiutare i pazienti a comprendere meglio il loro piano di trattamento, migliorando la comunicazione e la fiducia nel processo di cura.

3. Migliorare l’efficienza dello studio

L’integrazione della scansione intraorale nel flusso di lavoro dello studio dentistico può portare a un significativo aumento dell’efficienza. I dati digitali possono essere inviati istantaneamente al laboratorio odontotecnico, riducendo i tempi di attesa e migliorando la collaborazione tra professionisti. Prima di inviare i dati all’odontotecnico, le impronte e la masticazione possono essere controllati molto facilmente in studio, per identificare e correggere eventuali problemi nella preparazione ancora con il paziente seduto sul riunito. Si evitano così richiami, rifacimenti di lavori, riorganizzazioni di agende e molti altri disagi e costi. Inoltre, la capacità di archiviare digitalmente i modelli dentali riduce la necessità di spazio fisico e i costi associati alla conservazione delle impronte tradizionali.

4. Precisione e personalizzazione

La precisione offerta dalla scansione intraorale è oramai equiparabile se non superiore a molte impronte tradizionali..  La tipologia di protesi ottenibili oggi con lo scanner intraorale è veramente molto ampia, non è richiesto alcun compromesso qualitativo passando al digitale. Che si tratti di corone, ponti, apparecchi ortodontici o impianti, la scansione intraorale garantisce risultati che si adattano perfettamente alle esigenze uniche di ogni paziente.

5. Passaggi per l’integrazione della scansione intraorale

L’integrazione della scansione intraorale richiede una pianificazione e una formazione attente. Ecco alcuni passaggi chiave:

  • Formazione del team: assicurati che tutto il personale sia adeguatamente formato sull’uso della tecnologia.
  • Gestione e archiviazione dei dati: implementa un sistema per la gestione efficiente dei dati digitali.
  • Collaborazione con i laboratori: stabilisci protocolli chiari per la trasmissione dei dati ai laboratori odontotecnici.
  • Informare i pazienti: educa i pazienti sui benefici della scansione intraorale e su come migliorerà la loro esperienza di cura.

Bonus. Guardare al futuro

La scansione intraorale è solo l’inizio. Man mano che la tecnologia continua a evolversi, possiamo aspettarci ulteriori miglioramenti nell’efficienza dello studio, nella personalizzazione dei trattamenti e nell’esperienza complessiva del paziente. Mantenere il passo con queste innovazioni è essenziale per qualsiasi studio dentistico che mira all’eccellenza nel servizio e alla cura del paziente.

In conclusione, la scansione intraorale rappresenta una svolta nel campo dell’odontoiatria. Migliorando l’esperienza del paziente e l’efficienza dello studio, questa tecnologia non solo rende i trattamenti dentali più precisi e personalizzati, ma segna anche il passo verso un futuro in cui la tecnologia digitale è al centro dell’odontoiatria moderna. Integrando la scansione intraorale nel tuo studio, stai non solo investendo in una tecnologia avanzata, ma stai anche dimostrando un impegno verso l’innovazione e la cura di qualità superiore per i tuoi pazienti.