Giovedì 9 Giugno, dalle ore 18.30, offriamo a tutti i medici odontoiatri la possibilità di partecipare al corso gratuito per ricevere informazioni su come utilizzare e conoscere le recenti novità merceologiche in ambito protesico.
Durante questo breve corso, che permette di ottenere 4 crediti ECM, i due dottori presenteranno i loro casi clinici per illustrare come i nuovi materiali e prodotti merceologici permettono di ottimizzare i risultati protesici e le soluzioni proposte ai propri pazienti.
Il Dr. Sibilla Pietro illustrerà come sfruttare al meglio i nuovi prodotti per la cementazione, in particolar modo quelli dell’IVOCLAR, per ottenere risultati migliori e più duraturi sia dal punto di vista estetico sia dal punto di vista tecnico.
Con il Dr Dardano Camillo inoltre abbiamo il piacere di presentare il meraviglioso prodotto del nylon Valplast, che finora ci ha dato tantissime soddisfazioni. Verranno trasferite le informazioni di quali sono i casi che si possono risolvere grazie a questo prodotto “flessibile” e come ottimizzare al meglio le sue caratteristiche.
Vi aspettiamo numerosi presso la Sala Salvatore Lo Bello, Via Castelmorrone 62 ‐ Interno C, 35138 Padova (PD)
Per l’iscrizione o per ottenere il programma completo contattateci oppure inviate una mail all’indirizzo info@studiolobello.net
Dalla scansione intraorale di un impianto, alla cementazione di una corona CERAMIZZATA.
Lo scanner intraorale non impone necessariamente corone monolitiche, di estetica e colorazione standard, permette anche di ottenere le classiche corone personalizzate e stratificate con ceramica a cui siete da anni abituati.
Con lo scanner intraorale avete il grande vantaggio di proporre al vostro paziente una metodica molto confortevole, meno invasiva e soprattutto più rapida rispetto alla tradizionale impronta con i trasfert.
Il flusso di lavoro completamente digitale, velocizza la comunicazione studio-laboratorio, permette di mantenere alti standard di precisione e con i modelli prototipati si possono mantenere le caratteristiche di elevatissima estetica e caratterizzazione tipiche della stratificazione in ceramica.
Contattateci e chiedeteci informazioni, siamo pronti per accompagnarvi in questo percorso.
Martedì 22 Marzo, abbiamo tenuto il corso ” Innovare per Crescere” presso la sede dell’ANDI Rovigo c/o OMCeO.
I medici partecipanti hanno imparato:
– a sfruttare i nuovi materiali (Valplast) e le nuove tecnologie a disposizione
– a gestire e motivare i propri collaboratori
– a conoscere i segreti del marketing
– a conoscere e controllare i costi di gestione
Tutti i partecipanti hanno avuto l’opportunità di ricevere interessanti opportunità offerte dai diversi partner.
Non avete potuto partecipare? Contattateci, faremo in modo di fornirvi tutti i dettagli.
Un sentito ringraziamento a tutti i relatori:
Dr Dardano Camillo e Odt. Passani Paolo che hanno portato la loro lunga esperienza nell’utilizzo delle protesi flessibili Valplast, illustrando chiaramente come come e quando utilizzare questo meraviglioso prodotto.
Dr Beretta Daniele che ha illustrato come una corretta conoscenza degli strumenti di gestione possano aiutare il medico dentista a superare le innumerevoli difficoltà burocratiche e gestionali tipiche di uno studio dentistico.
Dr Pavan Nicola che ha insegnato come la creazione di un team motivato possa portare risultati impensabili all’interno di uno studio dentistico.
Un ringraziamento anche al collega Finotti Angelo il cui fondamentale aiuto ha permesso di organizzare con successo questo corso, all’ANDI di Rovigo per aver fornito la bellissima sala che ci ha ospitato, all’Intech importatore del Valplast in Italia per il prezioso supporto e alla OSMM prima società di consulenza per studi dentistici per l’aiuto organizzativo.
Attendiamo vostri suggerimenti per gli argomenti di vostro interesse, in modo da organizzare in futuro corsi sempre più vicini alle vostre esigenze.
Abbiamo il piacere di invitarvi all’evento ” Innovare per Crescere” che si terrà Martedì 22 Marzo 2016 presso la sede dell’ANDI Rovigo c/o OMCeO, Via Silvestri 6, Rovigo.
Per realizzare uno studio dentistico di successo, è indispensabile acquisire una nuova mentalità:
-Impara a sfruttare i nuovi materiali e le nuove tecnologie a disposizione
-Impara a gestire e motivare i tuoi collaboratori
-Conosci segreti del marketing
-Controlla i costi di gestione
-Scopri gli strumenti del dentista del futuro
A tutti gli studi dentistici che parteciperanno, noi e gli altri partner dell’evento offriremo un servizio dedicato con una vantaggiosa offerta promozionale. Cogliete al volo questa interessante opportunità, e approfittatene per avvantaggiarvi rispetto ai vostri concorrenti ed essere più competitivi.
Iscrivetevi subito: il corso è gratuito, ma i posti sono limitati.
Abbiamo il piacere di invitarvi all’evento ” Da dentista ad imprenditore” che si terrà Venerdì 23 Ottobre 2015 presso il Best Western Plus Quid Hotel a Mestre (Ve)
Nonostante il contesto economico difficile, dove la crisi è palpabile e all’ordine del giorno, ci sono comunque aziende e, soprattutto, studi dentistici che continuano a crescere e ad aumentare fatturato e clientela.
Volete scoprire come?
Durante il corso anche noi vi mostreremo come il nostro laboratorio odontotecnico può aiutarvi a essere più competitivi nel vostro mercato e come potete essere più interessanti e “allettanti” nella offerta protesica con i vostri potenziali pazienti. Tutto questo vi permetterà di fidelizzare i vostri clienti e acquisirne di nuovi.
A tutti gli studi dentistici che parteciperanno, noi e gli altri partner dell’evento offriremo un servizio dedicato con una vantaggiosa offerta promozionale. Cogliete al volo questa interessante opportunità, e approfittatene per avvantaggiarvi rispetto ai vostri concorrenti ed essere più competitivi.
Iscrivetevi subito: il corso è gratuito, ma i posti sono limitati.
Nella zirconia che effetti ha lo spessore sulla traslucenza?
Le diverse zirconie nel mercato sono tutte uguali? Le monolitiche, che prendono sempre più piede nel mercato, hanno spessori di zirconia maggiori rispetto alle semplici infrastrutture: come questo può influenzare le traslucenza e la fotopolimerizzazione dei cementi? L’articolo che ho tradotto prende in considerazione questi aspetti, e li analizza in modo scientifico.
(fonte dell’articolo: Dental Materials http://www.demajournal.com/)
In evidenza:
• La lucidatura superficiale della zirconia monolitica ne aumenta la brillantezza. Il grado di lucentezza superficiale raggiungibile dipende dalla marca del materiale, e l’influenza dello spessore non mostra alcun effetto sulla brillantezza.
• Diverse marche di zirconia hanno diversa traslucenza, e questa, inoltre, è fortemente influenzata dallo spessore del materiale. La zirconia totalmente stabilizzata (FSZ) è relativamente più trasparente della zirconia parzialmente stabilizzata (PSZ).
• Il valore della energia radiante e l’irraggiamento attraverso la zirconia dipendono sia dalla marca sia dallo spessore del manufatto in zirconia, quindi un certo spessore di zirconia di una data marca può influenzare la fotopolimerizzazione dei cementi a base di resina.
Riassunto dell’articolo:
Obiettivi:
Gli obiettivi di questo studio erano: (1) valutare l’effetto della lucidatura sulla superficie della zirconia monolitica, (2) misurare e confrontare la traslucenza della zirconia monolitica al variare dello spessore, e (3) determinare l’effetto dello spessore zirconia sulla irradianza e sulla energia totale irradiante trasmessa.
Metodi:
Sono state valutate quattro marche diverse di zirconia monolitica parzialmente stabilizzata (PSZ): Prettau® (PRT, Zirkonzahn), Bruxzir® (BRX, Glidewell), Zenostar® (ZEN, Wieland), Katana® (KAT, Noritake), e una marca di zirconia completamente stabilizzata (FSZ); Prettau Anterior® (PRTA, Zirkonzahn).
Per ogni tipologia di zirconia sono stati fabbricati 5 campioni (n = 5 / sottogruppo) con differenti spessori (0,5, 0,7, 1,0, 1,2, 1,5, e 2,0 mm). Il materiale zirconia ICE® (ICE, Zirkonzahn) è stato utilizzato come materiale di controllo per il riferimento. La brillantezza superficiale e la trasparenza sono stati valutati utilizzando uno spettrofotometro a riflessione. L’irradianza e l’energia totale irradiante trasmessa attraverso ogni campione è stata quantificata utilizzando il sistema MARC® Resin Calibrator.
Tutti i campioni sono stati poi sottoposti a un metodo standardizzato di lucidatura. Le misurazioni di lucidatura superficiale, traslucenza, irraggiamento, e energia irradiante totale sono state ripetute. L’analisi statistica è stata effettuata utilizzando la sistematica denominata “Two-way ANalisis Of VAriance (ANOVA)” e il metodo post hoc test di Tukey (p <0.05).
[NDT: il metodo ANOVA permette di analizzare e confrontare due categorie diverse di prodotti al variare di una sola variabile, nel nostro caso lo spessore.]
Risultati:
La lucentezza superficiale è stata significativamente influenzata dalla lucidatura (p <0,05), indipendentemente dalla marca e spessore. I valori di traslucenza variavano da 5,65-20,40 prima della lucidatura, per arrivare ai valori 5,10-19,95 dopo la lucidatura. La classifica dal meno al più traslucente (dopo la lucidatura superficiale) era: BRX = ICE = PRT <ZEN <KAT <PRTA (p <0,05). La classifica dei materiali dal più basso al più alto valore di energia irradiante trasmessa era: BRX <PRT <ICE = ZEN <KAT = PRTA (p <0,05).
C’era una relazione inversa tra traslucenza, energia irradiante trasmessa e lo spessore della zirconia. Inoltre, i valori di queste caratteristiche dipendevano dalla marca di zirconia considerata (p <0,05).
Significato:
La marca del materiale, lo spessore e la lucidatura della zirconia monolitica possono influenzare l’esito clinico finale delle proprietà ottiche delle protesi in zirconia.
La zirconia totalmente stabilizzata (FSZ) è relativamente più lucidabile e traslucida della zirconia parzialmente stabilizzata (PSZ).
Da questo articolo si evidenza che non solo le marche di zirconia presenti nel mercato non sono tutte uguali, ma anche che bisogna valutare attentamente la cementazione con cementi fotopolimerizzabili nel caso di protesi con spessori elevati.
Ing. Federico Zaramella
(Chiunque avesse trovato delle imprecisioni nella traduzione è cortesemente pregato di avvisarmi e segnalarmelo, provvederò quanto prima a correggere l’articolo.)
L’articolo originale in inglese è leggibile qui
Bentornati dalle vacanze estive!
Un’importante notizia che riguarda tutti gli odontotecnici è stata pubblicata sul sito del Ministero della Salute. Nei mesi di luglio e agosto l’elenco dei fabbricanti di dispositivi medici su misura è stato verificato e aggiornato.
Nel sito del Ministero, consultabile qui, si legge: “In particolare, nel mese di luglio 2015, per gli elenchi ODONTOTECNICO è stato effettuato il controllo di tutti i dati con il registro delle imprese. A partire dalla pubblicazione del 4 agosto, sono stati cancellati dall’elenco pubblicato i fabbricanti le cui attività sono risultate cessate.”
Il suggerimento che vi voglio dare è quello di accedere all’elenco e controllare che tutti i dati relativi alla vostra attività siano inseriti correttamente. In caso di eventuali difformità, come consigliato dal Ministero stesso, di darne pronta comunicazione utilizzando la mail indicata nel sito.
Buon lavoro a tutti,
Federico Zaramella
Considerando quanto sia sentito il problema del chipping della ceramica su zirconia e, soprattutto, vedendo l’elevato numero di richieste giornaliere per questo tipo di protesi, ritengo molto utile e interessante condividere con voi l’abstract di questo articolo sull’affidabilità delle protesi in zirconia-ceramica.
L’articolo originale lo potete leggere qui.
Effetti del numero di cotture sulla resistenza delle protesi zirconia-ceramica
Obiettivo:
Il chipping e/o la delaminazione rappresentano il tipico fallimento clinico delle protesi in zirconia ceramica (PFZ Porcelain Fused to Zirconia); le cause e le soluzioni non sono state ancora completamente chiarite. Il presente studio aveva lo scopo di valutare gli effetti del numero di cotture della ceramica sulla resistenza alla flessione dei campioni PFZ.
Metodo:
45 esemplari di zirconia sottoforma di barre sono stati tagliati, sinterizzati e suddivisi in 3 gruppi (n = 15 ogni gruppo testato).
Gruppo 1: la ceramica di rivestimento è stata stratificata in un’unica applicazione e “cotta” (sinterizzazione della ceramica sulla sottostruttura in zirconia).
Gruppo 2: Il rivestimento di ceramica è stato applicato in tre strati. Ogni singolo strato applicato è stato cotto individualmente.
Gruppo 3: Il rivestimento di ceramica è stato applicato in cinque strati. Ogni singolo strato applicato è stato cotto individualmente.
Ogni spessore dello strato è stato controllato mediante l’uso di stampi calibrati. Lo spessore totale della ceramica di rivestimento per tutti i campioni era di 1,2 mm e lo spessore totale del provino, inclusa la zirconia, era pari a 2,0 mm. È stata eseguita la prova di flessione su tre punti. Il carico di rottura è stato registrato in Newton e il valore in MPa è stato calcolato tenendo conto che il campione era costituito da due strati di materiali diversi, ognuno con il dato spessore noto. I dati sono stati analizzati statisticamente.
Risultati:
I campioni ottenuti con il singolo ciclo di cottura della ceramica hanno ottenuto una valore della resistenza alla flessione (54,61 ± 8,98 MPa) inferiore rispetto agli esemplari stratificati con 3 o 5 cicli di cottura. Gli ultimi due risultati hanno ottenuto valori molto simili (77.63 ± 13.17 MPa e 73.62 ± 12.38 MPa rispettivamente) e la differenza tra gli ultimi due gruppi non era statisticamente significativa.
[NDT: i valori di “p” riportati nel testo originale indicano il livello di significatività del test, la probabilità che tali dati non siano dovuti al semplice caso. Il valore di p<0,001 del primo gruppo di campioni indica che la differenza rispetto agli altri due campioni è “molto significativa”, cioè non dovuta al caso, bensì alla diversità dei campioni. La frase che riporta la non statistica significatività degli ultimi due gruppi indica che statisticamente non è detto che la differenza dei valori medi sia dovuta alle differenze dei campioni, ma è probabile che sia dovuta al caso]
Significato:
I campioni di zirconia rivestiti e cotti con 3-5 strati di ceramica presentano una maggiore resistenza alla flessione rispetto alla zirconia rivestita con una singola applicazione. Quindi il protocollo che prevede l’applicazione di 3 strati di ceramica è consigliato per aumentare la resistenza alla flessione. Se, inoltre, per ottenere un migliore risultato estetico, o per correggere eventuali errori di forma o colore, si richiedono 5 applicazioni e cotture della ceramica, questo non diminuisce la resistenza alla flessione.
Ing. Federico Zaramella
(Chiunque avesse trovato delle imprecisioni nella traduzione è cortesemente pregato di avvisarmi e segnalarmelo, provvederò quanto prima a correggere l’articolo.)
Da 10 agosto al 21 agosto 2015 saremo chiusi per ferie.
Una pausa di relax dopo un anno intenso e pieno di soddisfazioni, per poi riprendere dal 24 agosto ancora più in forma e con tantissime novità interessanti dedicate a tutti voi!
Abbiamo rinnovato il packaging per il trasporto dei nostri prodotti:
- per rendere ancora più funzionale ed efficiente il tuo lavoro
- per preservare l’integrità dei manufatti
- per rendere più snella, flessibile e ordinata la consegna e la ricezione delle lavorazioni
- e per agevolare le operazioni d’imballaggio e di apertura di ogni lavoro.
D’ora in poi ogni lavorazione del Laboratorio Odontotecnico Zaramella sarà consegnata e ritirata attraverso le nostre nuove scatole. Sicure, resistenti e pratiche, sono la soluzione ideale per ottimizzare la logistica e per preservare la qualità dei singoli prodotti; eleganti e curate, permettono di spedire e ricevere impronte e protesi con discrezione e riserbo nelle vostre distinte sale d’attesa.
I vantaggi per voi e per noi:
- protezione di ogni manufatto
- semplicità nel confezionare o disimballare ogni lavorazione
- chiarezza del contenuto e del destinatario.
Rendere più agili le consegne, proteggendo al meglio ogni lavorazione, aiuta a semplificare e snellire le procedure di consegna. Questo consente a tutto il personale del tuo studio di lavorare con maggior serenità ed efficienza: lo staff potrà così dedicarsi ad altre mansioni, senza perdere tempo in complesse operazioni d’imballaggio e spedizione.
Un vantaggio sicuro per tutti!